Milan, addio anticipato Adidas dopo vent'anni

I due Baresi, Franco targato Adidas
I due Baresi, Franco targato Adidas
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Il contratto da 19,7 milioni a stagione tra i rossoneri e l'azienda tedesca scadrebbe nel 2023, ma non proseguirà oltre il prossimo giugno. E i soldi sono un problema, certo, ma lo è anche il cuore. Come ricorda La Gazzetta dello Sport, sarà impossibile dimenticare "Rivera al microfono nel '79 con la maglia a righine sottili, mentre chiede ai tifosi di liberare i gradoni di San Siro nel giorno della stella. Baresi e Van Basten con il vecchio logo, Maldini che alza le Champions del 2003 e del 2007 con la bianca da trasferta. Cambiavano i giocatori, gli sponsor, lo stile delle maglie ma una cosa rimaneva: lo sponsor tecnico". Adidas fa parte della storia milanista: in abbinamento col rossonero dal 1978 al 1980 e, ancora, dal 1990 al 1993. Ora, il legame durava da quasi vent'anni, dal 1998. Eppure, il 2017-18, a meno di clamorose sorprese, sarà l’ultima stagione della partnership tra il Milan e il brand con le tre strisce. Credevano di arrivare fino al 2023, ma finirà qui. Adidas non rilascia dichiarazioni, ma la fine del rapporto appare scontata. Adidas e Milan, nel 2013, avevano firmato un decennale da 19,7 milioni a stagione, ma la vecchia proprietà aveva dato all’azienda tedesca la possibilità di rescindere il contratto, cosa che lo sponsor tecnico aveva fatto nelle settimane "complicate" del closing. Il ricco mercato estivo ha (temporaneamente) riavvicinamento le parti, arrivate a una specie di "accordo-ponte", per rinviare la rottura. La nuova scadenza è stata fissata al 2019, con possibilità per Adidas di "uscire" dal contratto entro giugno 2018. È quello che succederà: indicativamente tra dicembre e gennaio, Adidas ufficializzerà l’addio e il Milan dovrà annunciare un nuovo sponsor tecnico. Anche se, a dire il vero, la notizia suscita qualche perplessità, a pochi mesi dalla presentazione delle maglie più apprezzate dai tifosi negli ultimi anni: una rossonera di nuovo in linea con la tradizione, una bianca essenziale e una terza maglia nera disegnata in Thailandia. La rottura conferma, invece, il momento complicato tra il Milan e i suoi sponsor: a marzo, anche Audi, in uscita dal mondo del calcio, aveva lasciato i rossoneri, senza essere sostituiti da un'azienda concorrente. Per le maglie, invece, è ovvio che assisteremo a un avvicendamento, resta da vedere con chi. Nike è il principale competitor di Adidas ma è già legata all’Inter. Alcuni osservatori ipotizzano una soluzione niente affatto scontata, con marchi in crescita nel nostro mercato: New Balance e Under Armour, per esempio. Adidas continuerà, invece, a essere sponsor tecnico della Juventus, recapitando a Vinovo 23 milioni a stagione.

(Fonte foto: account ufficiale Twitter di Franco Baresi)

Stefano Piazza