SPAL-Milan 0-4, Gattuso: "Bravi i miei ragazzi, non era facile"

Gattuso a Ferrara
Gattuso a Ferrara

Gennaro Gattuso può godersi una vittoria schiacciante a Ferrara: "Il risultato è bugiardo, perché l'episodio del palo di Viviani avrebbe potuto cambiare la partita. È stata una partita molto difficile. Conoscono molto bene Semplici, son sempre state partite dure contro di lui. Ma son contento della prestazione dei miei ragazzi, perché non era affatto scontato vincere una partita con un punteggio così ampio". Migliorare e non subire: "Dobbiamo migliorare sotto l'aspetto tattico, scivolare meglio nelle coperture difensive e non subire gli avversari. Oggi, ad esempio, abbiamo sofferto molto le avanzate di Lazzari, facevamo fatica ad accorciare su di lui. Serve crescere su queste cose qua, poi il possesso palla va bene e le due catene del campo funzionano bene. Oggi eravamo più lucidi, serve continuare così". Cutrone: "Ci è andato su tutti i gol, è una sua caratteristica innata. Fa parte del suo dna. Lui è forte, gli serve solo più voglia per continuare a crescere. Può diventare veramente forte. (...) A volte, commette qualche ingenuità e deve migliorare, deve imparare a giocare maggiormente per la squadra. Anche oggi ha peccato in questo. Poi negli ultimi 16 metri c'è, morirà con questo "veleno". Un paragone? Come ho detto altre volte, dico Inzaghi. Tecnicamente, Patrick non è al top, deve insistere e crescere sotto questo punto di vista". Classifica: "Non deve essere la classifica la nostra forza. Dobbiamo pensare di partita in partita. Senza senso di appartenenza e voglia non sarebbero arrivati i risultati che stiamo ottenendo ultimamente". I sostituti di Kessie: "Uno tra Montolivo, Locatelli e Çalhanoğlu sarà utilizzato come mezzala con l'assenza di Kessie contro la Samp. Però, prima, abbiamo una partita importante da giocare (Ludogorets, ndr). Bisogna prepararla bene, hanno più esperienza europea i loro calciatori rispetto ai nostri. Sarà una partita molto pericolosa". La squadra: "Quando arrivano i risultati, penso che sia più facile giocare il pallone, cresce la fiducia e l'autostima. Senza risultati la palla pesa molto di più. Lucas ci sta dando tanto in termini tattici, copre bene il campo e le linee avversarie". Gavetta: "Quando è iniziata la moda dei giocatori senza esperienza subito in panchina andava bene, poi in un secondo momento non andava più bene. Io sono contento di quello che ho fatto nel mio recente passato. E mi riferisco soprattutto all'esperienza di Pisa, al pari di Cipro. Certo, io sono stato un calciatore importante, ma ora faccio un altro mestiere. Sembra sia in panchina solo da 2-3 mesi, ma ormai è già qualche anno... Io continuo a lavorare come sto facendo, sapendo che la strada è lunga e devo migliorare".

(Fonte foto: sito ufficiale A.C. Milan)

Stefano Piazza