Inter, Skriniar "The Wall"

Il gol di Skriniar nel derby

Walter Sabatini, coordinatore tecnico di Suning Sports, in estate, Val Pusteria, sorprese i giornalisti presenti, perplessi per l'esborso di 15 milioni (più i 13 del cartelino di Caprari): "Siamo convintissimi dell'acquisto di Milan: è fortissimo, diventerà uno dei migliori. Ve ne accorgerete...". Meno di quattro mesi dopo, la profezia si è avverata: Skriniar ha conquistato tutti, ha preso in mano la difesa e spazzato via ogni possibile dubbio. Gli sono bastate 11 giornate di campionato per essere considerato uno dei migliori centrali in circolazione. Lo pensa, per esempio, Walter Samuel, celebre predecessore dello slovacco in mezzo alla difesa interista: "Pochi fronzoli, molta sostanza. Sì, mi rivedo in lui". Per molti, insomma, l'ex blucerchiato sarebbe già il nuovo The Wall, anche se certi paragoni potrebbero essere pericolosi. Allora, tocca a Milan Skriniar scendere in campo e continuare a stupire. E, perchè no, a far salire ancora il suo valore di mercato, già raddoppiato: in 11 gare di campionato con l’Inter, ha ottenuto una media voto del 6,55 e segnato 2 reti (contro Crotone e Samp), senza rimediare nemmeno un cartellino giallo. La crescita del centrale non è passata inosservata, in Europa. Il Barcellona, per esempio, lo avrebbe scelto per rinforzare per il reparto difensivo. Oggi, però, sembra da escludere che la società di Corso Vittorio Emanuele possa prendere in considerazione l'ipotesi di una cessione, anche con la possibilità di concludere un'ottima plusvalenza (almeno 15 milioni di euro): il progetto della famiglia Zhang non può permettersi una cessione tanto pesante. Perchè, oggi, Skriniar è la scommessa stravinta di Sabatini: personalità da vendere, coraggio negli interventi, un buon piede. Skriniar è un pilastro, quindi, e dovrà diventerlo sempre di più, già a partire da domani: il prossimo test si chiama Belotti, avversario con il suo Torino nella sfida delle 12.30, e sarà una prova importante, perchè l'ultimo attaccante fisico incontrato dalla difesa nerazzurra è Dzeko, in gol nel match vinto all'Olimpico. Skriniar è chiamato all'ennesima prova maiuscola, dunque: soprattutto ora, con Miranda diffidato, l'ex Samp dovrà dimostrare di essere "il muro", magari anche al fianco di Ranocchia.

Stefano Piazza

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