Inter, ecco perché Eder
Con la difesa che ha cominciato a subire gol (14), i problemi dell'Inter sono venuti a galla. Il poco gioco e, soprattutto, le pochissime reti segnate (tra le prime sette in classifica ha il peggior attacco, con 26 gol all'attivo, appena uno in più del Sassuolo) hanno convinto Mancini ad intervenire sul mercato per acquistare un attaccante.
L'obiettivo numero uno è Éder, attaccante della Sampdoria. Di doppia nazionalità (italiana e brasiliana), il giocatore ha il contratto in scadenza nel giugno del 2020, ed il suo valore di mercato è di circa 15 milioni di euro. In questa stagione ha messo a segno 12 gol (quanto ne aveva fatti in un'intera stagione, nel 2013/14) in 19 partite, servendo 3 assist. Ala destra, sinistra, seconda punta o attaccante centrale, per il talento della Samp non fa differenza: la sua vena realizzativa potrebbe risultare determinante ai fini della lotta scudetto, sopratutto se anche Icardi dovesse riprendere il suo stato di forma ottimale (in 18 partite giocate, 8 gol ed 1 assist).
Secondo quanto riportato da Calciomercato.com il giocatore sarebbe ormai già vicinissimo al club di Tohir. Roberto Mancini ha convinto Eder, assicurandogli il ruolo di attaccante centrale. L'attaccante avrebbe già rifiutato la proposta del Leicester City (il club allenato da Ranieri, primo in Premier League), di ben 2,5 milioni di euro a stagione per tre anni (ben 13 i milioni che il club inglese avrebbe proposto all'Inter). Eder dovrebbe arrivare all'Inter con la formula del prestito oneroso da 2 milioni, con obbligo di riscatto fissato a 10, da pagare a partire dal 2017 nell'arco di 3 anni.